Barre duomi e simili: servono davvero?

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14 Risposte

  1. luigi Centobene ha detto:

    ottimo aticolo, come tutti gli altri, bravo!

  2. genny ha detto:

    davvero chiaro e interessante

  3. Alessio ha detto:

    Bravo e grazie per l’articolo!
    Una domanda, capita su alcune auto, nel particolare una 147 Q2 con differenziale autobloccante, che installando una barra sui duomi la precisione in inserimento aumenta ma purtroppo anche il sottosterzo, cone mai? Grazie

    • Manuel83 ha detto:

      Dare una motivazione senza fare dei test è un po’ azzardato, però una ragione potrebbe derivare dalla tipologia di sospensione anteriore della 147. Infatti, essa ha un quadrilatero alto con il braccetto superiore collegato al duomo del gruppo molla ammortizzatore tramite una prolunga. Probabilmente l’uso di una barra duomi su una sospensione con questa geometria non apporta riduzioni rilevanti sulla perdita di camber (quindi la tenuta dell’asse non migliora). Inoltre, dato che in compressione della sospensione, al fine di aumentare la stabilità, si tende a fare in modo che la ruota diverga leggermente, se questo fenomeno viene accentuato dalla presenza della barra duomi, allora potresti avere più sottosterzo.
      Purtroppo la questione è abbastanza complessa ed i risultati potrebbero variare da auto ad auto, a seconda se prevale la riduzione nella perdita di camber o la variazione di convergenza.

  4. maurizio ha detto:

    Sempre preciso, chiaro e comprensibile.
    Grazie Manuel

  5. Filippo ha detto:

    Salve, su una Audi A4 B8 Quattro con motore 3.0 TDI con il tipo di sospensione che monta, una barra duomi potrebbe portare benefici?

    • Manuel83 ha detto:

      Buonasera,l’installazione di barre duomi dà luogo all’irrigidimento locale delle zone di attacco delle sospensioni al telaio. In sostanza, ciò apporta miglioramenti all’handling del veicolo principalmente perché c’è una qualche limitazione della perdita di camber in curva e, in generale, si limitano le scorrezioni geometriche della ruota dovute alla cedevolezza del telaio nei punti irrigiditi dalle barre. Purtroppo, come ho scritto anche nell’articolo, la percezione e la rilevanza dell’effetto finale dipende dal tipo di vettura e, dato il numero di variabili in gioco, a priori è possibile solo dare una previsione qualitativa, ma non quantitativa. L’unico modo è provare. Personalmente, proverei prima con una upper arm bar e, se l’effetto non dovesse soddisfarmi, aggiungerei una lower arm bar (parliamo sempre dell’anteriore).

  6. Battista ha detto:

    Salve montando un motore 1500cc 85 cv con cambio corto 13/53 A 5 marce sotto un 128 1116 cc 4 marce e consigliabile montare la barra duomi?temo di rompere il telaio.ha dimenticavo non faccio gare è tratto bene la vettura.grazie infinite

    • Manuel83 ha detto:

      Buongiorno,
      Di sicuro con la barra duomi aggiungeresti un rinforzo in più, ma anche senza, visto l’utilizzo della vettura, direi che non dovresti avere problemi a livello strutturale. Piuttosto potrei aspettarmi qualche variazione, magari anche impercettibile, nel comportamento dinamico del veicolo (rispetto a quello col motore originale) in relazione alla diversa distribuzione dei carichi sugli assi della vettura. In tal caso, una barra duomi potrebbe aiutare a ridurre tali differenze. Mi farebbe piacere se mi inviassi un feedback in merito (eventualmente la mia mail è manuel.tentarelli@gmail.com). Grazie a te.

  7. Joker ha detto:

    Se però si monta una barra anche sul posteriore, le cose cambiano… non hai considerato questa possibilità.

    • Manuel83 ha detto:

      Ciao,
      Hai ragione, effettivamente non ho esplicitamente parlato del montaggio contemporaneo anteriore-posteriore, ma non è stata una dimenticanza. Sulla base delle influenze sulla dinamica del veicolo accennate per il montaggio di una barra sull’avantreno (o sul retrotreno), possiamo dire che la combinazione delle due porterà ad un miglioramento globale della reattività del mezzo, ma non possiamo esprimerci a priori sulla tendenza del comportamento direzionale finale poiché essa dipenderà da come si bilanceranno i vari effetti.

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