Trazione su neve (parte 1): lo pneumatico.

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2 risposte

  1. Pierluigi ha detto:

    Buonasera e complimenti per l’ottimo sito. Con stretto riferimento alla guida su neve e ghiaccio, pur condividendo i ragionamenti esposti non trovo riscontro con la mia esperienza. In caso di neve e ghiaccio, è secondo me preferibile una gommatura “stretta” ancor di più se gli pneumatici sono chiodati. La gommatura “larga” può essere vantaggiosa solo quando serve un “galleggiamento”, ma questo accade molto di rado. Ricordo ancora ai tempi in cui seguivo road test in zone artiche con vetture di medio-alte prestazioni, le stesse venivano preparate con la misura più stretta possibile di pneumatici. Così come nella mia esperienza attuale non ci sia paragone fra la trazione/frenata che ho con la vettura (delle due che ho) gommata secondo lo stesso criterio. Cosa ne pensa? Non credo sia un caso che sia sentire comune che le “vecchie auto” (che avevano gomme strette) andavano meglio sulla neve di tante vetture moderne (che hanno gomme molto larghe). Come conciliare teoria, pratica e percezioni comuni? Grazie e buona serata.

    • Manuel83 ha detto:

      Buonasera e grazie per il contributo pratico che arricchisce la trattazione.
      Il suo ragionamento, frutto dell’esperienza sul campo, è assolutamente coerente con la teoria.
      Il suolo innevato può avere caratteristiche e comportamenti molto diversi in base a numerosi fattori (temperatura, compattamento, tempo di permanenza della neve al suolo, presenza di strati accumulatisi in tempi diversi, ecc.). Nell’articolo ho riportato alcune argomentazioni relative all’interazione tra pneumatico e neve senza entrare nello specifico dello stato del suolo innevato. In poche parole, volendo fare un esempio pratico, tali argomentazioni possono essere adatte al caso di un fuoristrada che si muove su un abbondante manto di neve non compattato.
      La casistica che Lei riporta è invece quella più comune e diffusa, poiché riguarda vetture stradali, o comunque veicoli che si muovono su suoli innevati compattati, su neve ghiacciata o su mix di neve e ghiaccio. In tali situazioni la gomma stretta garantisce di norma maggiori prestazioni perché riesce ad “artigliare” meglio la superficie compattata in virtù delle maggiori pressioni di contatto sviluppate.

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